Manca ancora l'ultima pagina...
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giovedì, maggio 20, 2010
Risultati del disegno di sabato mattina
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lunedì, maggio 10, 2010
Carlo disegna il sabato mattina
Sistemato il tutto con iMovie, a breve le 4 pagine di storia scansionate e sistemate.
Comunque quando mi ci metto* sono un furetto...è che poi mi dico sempre che ho fatto le cose di fretta...
*è che non mi ci metto mai
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giovedì, maggio 06, 2010
Video Space Marine
Ho provato a filmarmi mentre inchiostravo col cellulare, poi con VirtualDub ho risistemato il video e con PhotoShop ho finito il disegno.
Space Marine by ~cama75 on deviantART
Direi che il disegno è relativamente soddisfacente, sul filmino devo lavorarci...
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Direi che il disegno è relativamente soddisfacente, sul filmino devo lavorarci...
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giovedì, aprile 22, 2010
venerdì, aprile 16, 2010
EVENTO SPECIALE AL CINEFORUM ANTONIANUM MARTEDI' 20 APRILE
Racconti e Testimonianze
MARTEDI’ 20 aprile 2010 ore 21.00
Presso il Cinema Lux – Via Cavallotti n° 9 –
Padova
Padova
Il Cineforum Antonianum propone una serata speciale proiettando in
anteprima cittadina il
video “RIPRENDIAMOCI” presentato alla Mostra Internazionale del Cinema
di Venezia 2009
Il video, realizzato da ragazzi e ragazze de L'Aquila armati di telecamere e diretto dal giovane giornalista e regista aquilano Francesco Paolucci, parla di un viaggio: dalla notte del terremoto ai campi di accoglienza attraverso i mesi di attesa lontano dalle proprie case fino a Venezia, città
magica e ospitale, in cui ritrovare il significato della bellezza e la forza per ricostruire il proprio futuro. A seguire ci saranno le testimonianze di alcuni operatori che hanno vissuto in prima persona un’esperienza di soccorso a L’Aquila.
Saranno presenti :
Dott.ssa Monica Nobile, psicopedagogista, coordinatrice del video “Riprendiamoci” e referente del progetto per l’associazione nazionale “Genitori si diventa”
Giovanni Andrea Martini, direttore di VideoConcorso Pasinetti di Venezia
Dott. Ing. Eros Mannino, Comandante dei Vigili del Fuoco di Padova
Dott.ssa Patrizia Terrin, psicologa e psicoterapeuta del Consultorio familiare Distretto Socio-Sanitario n.3 Azienda Ulss 16 di Padova
Dott.ssa Alessandra Cavaggion, Protezione Civile di Padova
Moderatore della serata sarà il
giornalista Federico Fusetti
giornalista Federico Fusetti
Nella serata
verranno raccolte offerte per i ragazzi del minirugby aquilano con i quali si
hanno contatti diretti.
verranno raccolte offerte per i ragazzi del minirugby aquilano con i quali si
hanno contatti diretti.
Si ringrazia la Parrocchia di Santa Croce per
la disponibilità
la disponibilità
- - -
In attesa dei miei
metto il filmato di Devin Platts che fa cose belle assai.
Chiaramente il mio collegugino P!O mi dovrebbe spiegare esattamente che strumenti di photoshop usa...
Chiaramente il mio collegugino P!O mi dovrebbe spiegare esattamente che strumenti di photoshop usa...
sabato, marzo 13, 2010
mercoledì, marzo 03, 2010
Guarda e impara
Oltre a farmi venire un'insana voglia di dipingere, mi fa capire anche la mia inadeguatezza con il disegno e la pittura:
Da The Art Department Greg Manchess’ Lord of Chaos extended video.
Da The Art Department Greg Manchess’ Lord of Chaos extended video.
giovedì, febbraio 25, 2010
Lo zombie va un casino quest'anno
A vedere i film e i libri che stanno per arrivare...
e io disegno coi nuovi simil-pantone che mi sono comprato a Londra...
martedì, febbraio 02, 2010
Vederci lungo

Ieri annunciate le candidature agli oscar. 9 candidature per Avatar e per hurt locker.
E tutti diranno: ma che kakkio è hurt locker?
Ora leggetevi cosa scrivevo nel lontano ottobre del 2008 a proposito di questo film:
. . . visto al Lux questo gioiellino passato quasi inosservato e ancora non distribuito negli USA . . .
Qui il resto
venerdì, gennaio 15, 2010
domenica, gennaio 10, 2010
"Casa dei piccoli” intitolata all'architetto Emilio Manara
E' stata presentata ad ottobre ma l'ho trovata solo oggi.
Una parte dell'ultimo progetto del papà verrà adibita a nido condominiale che gli sarà intitolato.
Mi fa molto piacere e penso lo avrebbe fatto anche a lui.
Qui l'articolo completo: http://www.cronacacomune.fe.it/index.phtml?id=7835
E questa è una foto che non c'entra ma l'ho trovata googolando. E' una foto del babbo nella sua versione assessore per la Calabria pubblicata dal sito di Corigliano Calabro
Una parte dell'ultimo progetto del papà verrà adibita a nido condominiale che gli sarà intitolato.
Mi fa molto piacere e penso lo avrebbe fatto anche a lui.
Qui l'articolo completo: http://www.cronacacomune.fe.it/index.phtml?id=7835
E questa è una foto che non c'entra ma l'ho trovata googolando. E' una foto del babbo nella sua versione assessore per la Calabria pubblicata dal sito di Corigliano Calabro
giovedì, gennaio 07, 2010
Perché io valgo
mercoledì, gennaio 06, 2010
Recensioni genovesi
Torno da una due giorni molto bella a Genova da mia sorella.
Oltre alle solite cose belle del rivedersi mi piace perché spesso con Matilde ci si scambia giudizi e recensioni sul da-leggere da-vedere da-ascoltare.
Per il da-leggere le ho indicato tra gli altri Lasciami Entrare(che vale anche un po' per il da-vedere).
I suoi consigli sul da-sentire se li è praticamente autocensurati (i nomi erano tipo Piscio Sangue, NullaOsta, Ebola, Vivere Merda, ecc...) ma con piacere il sottofondo dei due giorni è stato tutto a base di Baustelle.
Sul da-vedere mi procurerò quanto prima Hard Candy, di cui mi ha detto meraviglie, e, solo per curiosità, Gummo.


Ecco dopo il trailer di Gummo mi sono sentito di consiglierle Bad Boy Bubby...non so se ho fatto bene...
Oltre alle solite cose belle del rivedersi mi piace perché spesso con Matilde ci si scambia giudizi e recensioni sul da-leggere da-vedere da-ascoltare.
Per il da-leggere le ho indicato tra gli altri Lasciami Entrare(che vale anche un po' per il da-vedere).
I suoi consigli sul da-sentire se li è praticamente autocensurati (i nomi erano tipo Piscio Sangue, NullaOsta, Ebola, Vivere Merda, ecc...) ma con piacere il sottofondo dei due giorni è stato tutto a base di Baustelle.
Sul da-vedere mi procurerò quanto prima Hard Candy, di cui mi ha detto meraviglie, e, solo per curiosità, Gummo.


Ecco dopo il trailer di Gummo mi sono sentito di consiglierle Bad Boy Bubby...non so se ho fatto bene...
domenica, dicembre 20, 2009
Trenitalia sempre al servizio del cliente
E' da una settimana che dicono che questo week end nevicherà. Siccome volevo salutare mia sorella prima di Natale, avevo deciso di andare a Genova in treno.
Grosso errore...
Mi sveglio e vedo che la neve fiocca copiosa, mi avvio verso la stazione con un discreto anticipo e mi accorgo che (tanto per cambiare) il comune di Padova e quello di Albignasego non hanno pensato di mettere in funzione nessun particolare mezzo per pulire le strade.
Mentre immagino la lobby segreta dei carrozzieri che paga in nero a Zanonato una percentuale dei lavori che questa nevicata gli procurerà, arrivo in stazione.
Mi accorgo subito che il viaggio non sarà semplice. I treni regionali sono quasi tutti soppressi e gli altri portano ritardi dai 15 ai 60 minuti.
Non mi dilungo sull'attesa ma alla fine ci fanno montare sull' eurostar delle 9 e 30 che ha 'solo' 15 minuti di ritardo. Avvisano tutti quelli in stazione che non controlleranno i biglietti e che tutti possono salire sul treno... a dispetto delle statistiche trovo subito posto a sedere, sarà un lungo viaggio ma ho da leggere e un sacco di musica da ascoltare.
Appena accendo l'iPod noto una strana espressione sulla faccia dei miei vicini, guardano in alto, si guardano tra loro, tolgo gli auricolari. Faccio in tempo a sentire il capotreno che annuncia un ritardo imprecisato. Chiedo informazioni e mi dicono che la locomotiva si è rotta.
Il treno è in subbuglio, con alcuni malcapitati ci mettiamo a chiedere quando si potrà raggiungere Milano. Ci dicono che il nostro treno verrà soppresso qui, l'altro l'hanno fermato a mestre e quello delle 10 e 30 non lo fanno nemmeno partire. Ci dicono anche che per adesso non hanno notizie di quando sarà possibile ripartire, forse nel pomeriggio.
Qualcuno chiede dettagli e si scopre che i treni super veloci quando fa molto freddo ed entrano in galleria si rompono.
Visto che li hanno appena comprati chiedo se hanno tenuto lo scontrino per farseli cambiare. Non ridono.
Telefono a Genova, e avviso che il saluto pre natalizio si sposterà a gennaio, e mi metto in coda per il rimborso.
Dopo una mezz'ora di coda o forse più, arrivo allo sportello. Avendo fatto tutto via internet penso sarà questione di un minuto. I miei dati ce li hanno devono solo rimettermi i soldi sulla carta di credito.
E qui interviene la BUROCRAZIA, ovvero, tutto quello che di stupido si può fare perché le cose vadano per le lunghe e cercare di far perdere la voglia di chiedere indietro i soldi.
Primo: arrivo allo sportello e mi danno un modulo da compilare. Sono un po' stupito e chiedo perché non lo distribuiscono alle centinaia di persone in coda così si fa prima. Vengo chiaramente mandato a quel paese.
Secondo: mi getto nella compilazione e scopro che chiedono anche la nazione da cui vieni. Mi domando perché, se viene previsto che questo modulo venga compilato anche da uno straniero, il modulo sia scritto solo in italiano: se venissi da un altro paese forse non sarei in grado nemmeno di azzeccare le caselle del nome e cognome. In più ci sono solo 6 caselle per scrivere la nazione. Se vieni dalla Svizzera o dalla Germania non puoi chiedere il rimborso...
Terzo: una volta compilato, l'astuto impiegato mi pianta su un mezzo casino perché sulla carta d'identità c'è un indirizzo diverso da quello scritto sul modulo. Cerco di spiegargli che è normale. Si convince con una certa velocità; sarà la folla che comincia a rumoreggiare alle mie spalle per la durata della mia richiesta di rimborso...
Alla fine riesco a farmi dare una ricevuta, adesso devo solo controllare che mi ridiano tutti i soldi...
Almeno tornando verso casa mi sono imbattutto nella mia nipotina felice di poter fare a palle di neve in città...fortuna che ci sono i bambini perché gli adulti mi danno assai poca soddisfazione...
Grosso errore...
Mi sveglio e vedo che la neve fiocca copiosa, mi avvio verso la stazione con un discreto anticipo e mi accorgo che (tanto per cambiare) il comune di Padova e quello di Albignasego non hanno pensato di mettere in funzione nessun particolare mezzo per pulire le strade.
Mentre immagino la lobby segreta dei carrozzieri che paga in nero a Zanonato una percentuale dei lavori che questa nevicata gli procurerà, arrivo in stazione.
Mi accorgo subito che il viaggio non sarà semplice. I treni regionali sono quasi tutti soppressi e gli altri portano ritardi dai 15 ai 60 minuti.
Non mi dilungo sull'attesa ma alla fine ci fanno montare sull' eurostar delle 9 e 30 che ha 'solo' 15 minuti di ritardo. Avvisano tutti quelli in stazione che non controlleranno i biglietti e che tutti possono salire sul treno... a dispetto delle statistiche trovo subito posto a sedere, sarà un lungo viaggio ma ho da leggere e un sacco di musica da ascoltare.
Appena accendo l'iPod noto una strana espressione sulla faccia dei miei vicini, guardano in alto, si guardano tra loro, tolgo gli auricolari. Faccio in tempo a sentire il capotreno che annuncia un ritardo imprecisato. Chiedo informazioni e mi dicono che la locomotiva si è rotta.
Il treno è in subbuglio, con alcuni malcapitati ci mettiamo a chiedere quando si potrà raggiungere Milano. Ci dicono che il nostro treno verrà soppresso qui, l'altro l'hanno fermato a mestre e quello delle 10 e 30 non lo fanno nemmeno partire. Ci dicono anche che per adesso non hanno notizie di quando sarà possibile ripartire, forse nel pomeriggio.
Qualcuno chiede dettagli e si scopre che i treni super veloci quando fa molto freddo ed entrano in galleria si rompono.
Visto che li hanno appena comprati chiedo se hanno tenuto lo scontrino per farseli cambiare. Non ridono.
Telefono a Genova, e avviso che il saluto pre natalizio si sposterà a gennaio, e mi metto in coda per il rimborso.
Dopo una mezz'ora di coda o forse più, arrivo allo sportello. Avendo fatto tutto via internet penso sarà questione di un minuto. I miei dati ce li hanno devono solo rimettermi i soldi sulla carta di credito.
E qui interviene la BUROCRAZIA, ovvero, tutto quello che di stupido si può fare perché le cose vadano per le lunghe e cercare di far perdere la voglia di chiedere indietro i soldi.
Primo: arrivo allo sportello e mi danno un modulo da compilare. Sono un po' stupito e chiedo perché non lo distribuiscono alle centinaia di persone in coda così si fa prima. Vengo chiaramente mandato a quel paese.
Secondo: mi getto nella compilazione e scopro che chiedono anche la nazione da cui vieni. Mi domando perché, se viene previsto che questo modulo venga compilato anche da uno straniero, il modulo sia scritto solo in italiano: se venissi da un altro paese forse non sarei in grado nemmeno di azzeccare le caselle del nome e cognome. In più ci sono solo 6 caselle per scrivere la nazione. Se vieni dalla Svizzera o dalla Germania non puoi chiedere il rimborso...
Terzo: una volta compilato, l'astuto impiegato mi pianta su un mezzo casino perché sulla carta d'identità c'è un indirizzo diverso da quello scritto sul modulo. Cerco di spiegargli che è normale. Si convince con una certa velocità; sarà la folla che comincia a rumoreggiare alle mie spalle per la durata della mia richiesta di rimborso...
Alla fine riesco a farmi dare una ricevuta, adesso devo solo controllare che mi ridiano tutti i soldi...
Almeno tornando verso casa mi sono imbattutto nella mia nipotina felice di poter fare a palle di neve in città...fortuna che ci sono i bambini perché gli adulti mi danno assai poca soddisfazione...
giovedì, dicembre 17, 2009
lunedì, dicembre 07, 2009
La generazione dei volontari 'agevolati'
Qualche sera fa il dibattito si scaldava quando si accennava alla retribuzione presa da alcuni volontari.
'Se uno è volontario non deve essere retribuito sennò non è più volontario'
si diceva.
E poi leggo in questo blog a tinte forti suggerito dal buon P!O questa descrizione dei giovani presenti ad una riunione di emergency.
il post è tutto da leggere (io forse ho semplificato),
la mia esperienza coi ragazzi del cineforum va in tutt'altra direzione ma mi sa che vivo in una singolare situazione...
'Se uno è volontario non deve essere retribuito sennò non è più volontario'
si diceva.
E poi leggo in questo blog a tinte forti suggerito dal buon P!O questa descrizione dei giovani presenti ad una riunione di emergency.
Siete il manifesto del fallimento di una generazione.
La dimostrazione mai richiesta di come dietro una sottocultura giovanile sedicente filantropica si nasconda la pochezza d’intenti di un esercito di invertebrati cresciuti a colpi di assistenzialismo parentale, canzoni di Rino Gaetano e tarallucci del Mulino Bianco. Vent’anni fa i vostri simili detenevano quantomeno il buongusto di rivelarsi per gli indolenti parassiti che in effetti erano: se ne stavano a casa in pigiama o sotto un ponte a sfiancarsi di eroina, e avevano la decenza di non illudere genitori apprensivi reclamando rette universitarie per lauree triennali di cui a stento ricordate il nome.
Tra una manciata d’anni il cappuccino al bar mi verrà servito da dottori in Scienze dell’Informazione Scritta e Ipertestuale, luminari di Psicologia della Prevenzione del Disagio Individuale e Relazionale, laureati in Scienze Sociali per la Cooperazione, lo Sviluppo e le Relazioni tra i Popoli.
il post è tutto da leggere (io forse ho semplificato),
la mia esperienza coi ragazzi del cineforum va in tutt'altra direzione ma mi sa che vivo in una singolare situazione...
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giovedì, dicembre 03, 2009
Il nostro eroe (Viral)
domenica, novembre 29, 2009
giovedì, novembre 19, 2009
I perfidi gemelli maiale
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