martedì, febbraio 02, 2010

Vederci lungo


Ieri annunciate le candidature agli oscar. 9 candidature per Avatar e per hurt locker.

E tutti diranno: ma che kakkio è hurt locker?

Ora leggetevi cosa scrivevo nel lontano ottobre del 2008 a proposito di questo film:

. . . visto al Lux questo gioiellino passato quasi inosservato e ancora non distribuito negli USA . . .

Qui il resto

venerdì, gennaio 15, 2010

Cappuccetto verde


The green hood by ~cama75 on deviantART

tutto tutto con la tavoletta.

domenica, gennaio 10, 2010

"Casa dei piccoli” intitolata all'architetto Emilio Manara

E' stata presentata ad ottobre ma l'ho trovata solo oggi.
Una parte dell'ultimo progetto del papà verrà adibita a nido condominiale che gli sarà intitolato.
Mi fa molto piacere e penso lo avrebbe fatto anche a lui.

Qui l'articolo completo: http://www.cronacacomune.fe.it/index.phtml?id=7835

E questa è una foto che non c'entra ma l'ho trovata googolando. E' una foto del babbo nella sua versione assessore per la Calabria pubblicata dal sito di Corigliano Calabro

giovedì, gennaio 07, 2010

Perché io valgo


io valgo by ~cama75 on deviantART

mercoledì, gennaio 06, 2010

Recensioni genovesi

Torno da una due giorni molto bella a Genova da mia sorella.
Oltre alle solite cose belle del rivedersi mi piace perché spesso con Matilde ci si scambia giudizi e recensioni sul da-leggere da-vedere da-ascoltare.

Per il da-leggere le ho indicato tra gli altri Lasciami Entrare(che vale anche un po' per il da-vedere).

I suoi consigli sul da-sentire se li è praticamente autocensurati (i nomi erano tipo Piscio Sangue, NullaOsta, Ebola, Vivere Merda, ecc...) ma con piacere il sottofondo dei due giorni è stato tutto a base di Baustelle.

Sul da-vedere mi procurerò quanto prima Hard Candy, di cui mi ha detto meraviglie, e, solo per curiosità, Gummo.





Ecco dopo il trailer di Gummo mi sono sentito di consiglierle Bad Boy Bubby...non so se ho fatto bene...

domenica, dicembre 20, 2009

Trenitalia sempre al servizio del cliente

E' da una settimana che dicono che questo week end nevicherà. Siccome volevo salutare mia sorella prima di Natale, avevo deciso di andare a Genova in treno.

Grosso errore...

Mi sveglio e vedo che la neve fiocca copiosa, mi avvio verso la stazione con un discreto anticipo e mi accorgo che (tanto per cambiare) il comune di Padova e quello di Albignasego non hanno pensato di mettere in funzione nessun particolare mezzo per pulire le strade.
Mentre immagino la lobby segreta dei carrozzieri che paga in nero a Zanonato una percentuale dei lavori che questa nevicata gli procurerà, arrivo in stazione.

Mi accorgo subito che il viaggio non sarà semplice. I treni regionali sono quasi tutti soppressi e gli altri portano ritardi dai 15 ai 60 minuti.

Non mi dilungo sull'attesa ma alla fine ci fanno montare sull' eurostar delle 9 e 30 che ha 'solo' 15 minuti di ritardo. Avvisano tutti quelli in stazione che non controlleranno i biglietti e che tutti possono salire sul treno... a dispetto delle statistiche trovo subito posto a sedere, sarà un lungo viaggio ma ho da leggere e un sacco di musica da ascoltare.

Appena accendo l'iPod noto una strana espressione sulla faccia dei miei vicini, guardano in alto, si guardano tra loro, tolgo gli auricolari. Faccio in tempo a sentire il capotreno che annuncia un ritardo imprecisato. Chiedo informazioni e mi dicono che la locomotiva si è rotta.

Il treno è in subbuglio, con alcuni malcapitati ci mettiamo a chiedere quando si potrà raggiungere Milano. Ci dicono che il nostro treno verrà soppresso qui, l'altro l'hanno fermato a mestre e quello delle 10 e 30 non lo fanno nemmeno partire. Ci dicono anche che per adesso non hanno notizie di quando sarà possibile ripartire, forse nel pomeriggio.

Qualcuno chiede dettagli e si scopre che i treni super veloci quando fa molto freddo ed entrano in galleria si rompono.

Visto che li hanno appena comprati chiedo se hanno tenuto lo scontrino per farseli cambiare. Non ridono.

Telefono a Genova, e avviso che il saluto pre natalizio si sposterà a gennaio, e mi metto in coda per il rimborso.

Dopo una mezz'ora di coda o forse più, arrivo allo sportello. Avendo fatto tutto via internet penso sarà questione di un minuto. I miei dati ce li hanno devono solo rimettermi i soldi sulla carta di credito.

E qui interviene la BUROCRAZIA, ovvero, tutto quello che di stupido si può fare perché le cose vadano per le lunghe e cercare di far perdere la voglia di chiedere indietro i soldi.

Primo: arrivo allo sportello e mi danno un modulo da compilare. Sono un po' stupito e chiedo perché non lo distribuiscono alle centinaia di persone in coda così si fa prima. Vengo chiaramente mandato a quel paese.

Secondo: mi getto nella compilazione e scopro che chiedono anche la nazione da cui vieni. Mi domando perché, se viene previsto che questo modulo venga compilato anche da uno straniero, il modulo sia scritto solo in italiano: se venissi da un altro paese forse non sarei in grado nemmeno di azzeccare le caselle del nome e cognome. In più ci sono solo 6 caselle per scrivere la nazione. Se vieni dalla Svizzera o dalla Germania non puoi chiedere il rimborso...

Terzo: una volta compilato, l'astuto impiegato mi pianta su un mezzo casino perché sulla carta d'identità c'è un indirizzo diverso da quello scritto sul modulo. Cerco di spiegargli che è normale. Si convince con una certa velocità; sarà la folla che comincia a rumoreggiare alle mie spalle per la durata della mia richiesta di rimborso...

Alla fine riesco a farmi dare una ricevuta, adesso devo solo controllare che mi ridiano tutti i soldi...

Almeno tornando verso casa mi sono imbattutto nella mia nipotina felice di poter fare a palle di neve in città...fortuna che ci sono i bambini perché gli adulti mi danno assai poca soddisfazione...

giovedì, dicembre 17, 2009

Buon Natale con Inkscape 0.47

Divertendomi con le novità di Inkscape 0.47


Buon Natale by ~cama75 on deviantART

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